Micaela Tommasi

come ottimizzare il tuo profilo pet | Blog | Mydoggymedia.com

I 5 elementi fondamentali per ottimizzare il tuo profilo pet

Il primo passo per far crescere la tua community? Ottimizzare il tuo profilo pet!

Che tu abbia un profilo professionale, aziendale o dedicato al tuo amico a quattro zampe, il primo passo per fare bene sui social è ottimizzare il tuo profilo pet. Ma cosa vuol dire questa parola? Semplicemente renderlo pronto ad accogliere nuovi membri della tua community.
Come fare in modo che chi ci conosce poi voglia restare con noi? La risposta si trova nei 5 elementi fondamentali da completare con cura per dare le giuste informazioni su di te e sul senso del tuo profilo o progetto:
foto profilo
biografia
link  
storie in evidenza
feed di contenuti coerente
Andiamo a vederli nel dettaglio 🙂

1 - Foto profilo

Va da sé l’importanza della foto profilo perché è il primo contatto visivo che hai con le persone ancora prima che atterrino sul tuo profilo! Qui gioca in tutto e per tutto l’aspetto visivo quindi cosa fare per renderla top?
tipo di foto: scegli una foto in primo piano, frontale, sorridente e bella luminosa
contestualizzala con qualcosa che faccia capire già cosa fai
tip Pro: fai in modo che sia in palette con i colori del tuo profilo
– scontornala e inserisci in grafica il tuo colore principale sullo sfondo;
– scattala con uno sfondo neutro;  
– utilizza un filtro che richiami i tuoi colori. 
–> Leggi qui per saperne di più sull’importanza dell’identità visiva 😉
Ecco qualche esempio:
– se sei un dog lover –> foto del tuo cane se è il protagonista del profilo oppure di voi due insieme se uno dei due è il co-protagonista
– se sei un professionista nel settore pet –> foto tua contestualizzata con il tuo lavoro
– per le aziende pet –> logo in grafica con icona (no scritte piccole che diventerebbero illeggibili)

I 5 elementi fondamentali per ottimizzare il profilo

2 - Biografia

Fondamentale per ottimizzare il tuo profilo pet, la biografia è la stretta di mano, pochissimi caratteri per dire ciò che fai e dare un motivo a chi ti ha appena conosciuto di restare e di entrare a far parte della tua community. Qui inutile dire che l’importanza delle parole è immensa, ma come fare allora per scegliere quelle giuste?
Il mio consiglio è quello di aiutarti con la formattazione, cioè di scrivere 4 frasi andando ogni volta accapo con un simbolo che faciliti la comprensione rispondendo a queste domande:
chi sei?
cosa fai, in cosa ti differenzi dagli altri, chi aiuti a fare cosa?
cosa troveranno sul tuo profilo per cui vale la pena di restare?
quale azione vuoi che compia chi è sul tuo profilo? (Call to Action)

Profilo pet

3 - Link

È il tuo “assistente”, quello che lavora per te quando tu sei offline quindi va scelto bene perché porta chi ti ha appena conosciuto ad intraprendere il viaggio che gli hai chiesto di fare nella call to action.
Prima di dirti dove è giusto mandare le persone con questo link voglio dirti ciò che secondo me è sbagliato, ossia mandarle su altre piattaforme. Se una persona ti ha conosciuto su Instagram, questo non vuol dire che voglia uscire da Instagram!
Ecco allora 4 link possibili da inserire con rispettivi pro e contro:
il tuo sito, se ne hai uno, è sempre una buona idea, ma fai in modo che le persone atterrino su una pagina dove possano reperire tutte le informazioni di cui hanno bisogno. Se non hai un sito, per iniziare è molto valida l’App Milkshake e crearne uno a portata di smartphone!
multilink o aggregatore di link, come ad esempio Linktr.ee, utilissimo se vuoi offrire una piccola lista di opzioni tra cui scegliere, non troppe altrimenti è dispersivo. Ancora una volta no ai link verso altre piattaforme a meno che non si tratti di piccole icone a piè pagina.
agenda appuntamenti come Calendly per dare la possibilità ad esempio di fissare una prima telefonata conoscitiva.

4 - Storie in evidenza

Sono le “prove” che quello che dici nella biografia è vero. Quindi qui sarebbe bene raccogliere del materiale visivo come foto, video ma anche grafiche che spieghino meglio di te, del senso del tuo profilo o progetto. Scegli quali raccolte fare e quali tenere pensando sempre di dare un motivo per seguirti. Quindi, a meno che il tuo profilo non parli di consigli di viaggio con il cane, forse una raccolta di tue foto delle vacanze non è appropriata.
Ma quali sono allora le raccolte di storie in evidenza “must have”?
chi sei
cosa ti differenzia dagli altri quindi storie riguardanti il tema del tuo profilo
cosa offri se sei un professionista
i tuoi consigli
cosa dicono di te

5 - Feed di contenuti coerente

Ora lascia che i tuoi contenuti parlino per te. Nel tuo feed si deve capire a colpo d’occhio di cosa parli, quale valore puoi dare a chi fa parte della tua community, che sia in termini di informazione, ispirazione o intrattenimento. Qui puoi aiutarti con:
i tre post fissati in alto che esprimano al meglio ciò di cui ti occupi 
l’inserimento di post in grafica per dare respiro alle foto e creare una sequenza visiva che agevoli la comprensione
tip Pro: un piano editoriale che ti aiuti a restare coerente e costante nel lungo periodo.

Tips finali

Potrebbe sembrare un tantino impegnativo fare tutto, ma voglio rassicurarti che è giusto farlo un pezzetto alla volta e che continuerai a volerlo modificare per migliorare sempre di più. Ma non solo, sarà la consapevolezza di ciò che vivi ogni giorno su Instagram a guidare la tua evoluzione in meglio. 
Spero che questo articolo ti sia stato utile e per poterti aiutare a dare il meglio su questo social, approfitta della call gratuita e senza impegno con me di 30 minuti per fare un check del tuo profilo pet!