Micaela Tommasi

Come organizzare la produzione dei contenuti | Blog | mydoggymedia.com

Come organizzare la produzione di contenuti ottimizzando il tempo

Come passare all'azione con la produzione di contenuti?

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il fare quando si tratta di content creation. Essere costanti nella pubblicazione dei contenuti comporta una certa organizzazione in fase di produzione dei contenuti. Lo spunto per questo articolo viene dai miei percorsi di consulenza in cui noto una certa difficoltà nel passare all’azione e iniziare a produrre.
Ecco quindi come creare un buon piano d’attacco per diventare un Content Creator Pro!

1 - Idee alla mano

Il punto di partenza sono le idee che hai fissato nel tuo piano editoriale, se non lo hai fatto ti consiglio di leggere qui il mio articolo su come fare. In particolare ti consiglio di:
fare un piano editoriale mensile per avere una visione d’insieme sulla strategia di contenuti da pubblicare con i relativi obiettivi
rivedere la tua to do list di domenica per preparare il tuo cervello ad agire davanti alla lista delle singole attività da fare 
stabilire bene i titoli dei contenuti che andrai a preparare 

2 - Classifica le attività

Una volta che hai i titoli dei contenuti e scelto il formato ideale in base all’obiettivo, sei pronto per dividere le attività in tipologie. Io di solito le divido così:
scrittura: copy per le didascalie, per il carosello e script dei reels 
produzione di contenuti visivi: scattare foto e girare le clip video per i reels 
grafiche: per il carosello e copertine dei reels
Sono attività del tutto diverse tra di loro e ti consiglio di partire da quella che ti viene più difficile o che ti prende più tempo. Nel mio caso è sicuramente la scrittura dei copy e i testi per i miei reel tutorial come fare. Quindi la affronto per prima così avrò la percezione di aver fatto il grosso del lavoro e questo mi dà ancora più slancio per svolgere le altre attività.

3 - Misura il tempo che ti serve per fare ciascuna attività

Per poter programmare le attività una volta che le hai individuate, è necessario sapere quanto tempo ti ci vuole per portarle a termine. Questo significa che prima è opportuno misurare quanto tempo ti porta via ciascuna attività. Lo puoi fare semplicemente cronometrandoti mentre svolgi un’attività e appuntandolo oppure ci sono dei tools molto utili. Clockify è uno dei migliori e ti permette non solo di prendere il tempo, ma anche di tracciarlo e gestirlo per ciascuna area di lavoro.

Risparmia tempo con il piano editoriale social

4 - Distribuisci le attività

Ma ora veniamo all’ottimizzazione del tempo. Una volta che sai quanto tempo ti serve per ciascuna attività puoi stabilire quando svolgerla nell’arco della settimana. Le modalità di distribuzione delle attività di produzione di contenuti possono essere di due tipi:
concentrandole in verticale in un unico giorno della settimana
– distribuendo in orizzontale le attività di creazione di contenuti dedicandoci 2 ore al giorno.

5 - Crea il tuo workflow settimanale

Ora è il momento di programmare il lavoro da svolgere creando il tuo personale workflow settimanale. Io per farlo ho implementato il mio piano editoriale con una piccola tabella in cui inserisco: 
i titoli dei contenuti della settimana per ciascun giorno di essa 
il formato 
le attività che servono per completare il contenuto: copy, visual e grafica 
E nel momento stesso in cui completo una parte vado a colorare di verde la cella corrispondente così ho una percezione dello stato avanzamento lavoro.
La chiave è prendere consapevolezza del lavoro da fare e del tempo necessario per farlo e poi trovare un proprio modo per gestirlo. Questo è del tutto personale perché potresti essere più produttivo anche solo scrivendo le tue to do list sull’agenda e spuntarle alla vecchia maniera oppure sentirti più a tuo agio con un tool digitale come Google Calendar, Notion o Trello

esempio di tabella attività

Tips

Per ottimizzare il tempo ti consiglio di accorpare le attività e se hai un buon piano editoriale a sostenerti, l’obiettivo deve essere quello di creare quanti più contenuti dello stesso tipo riesci. Ad esempio se hai un carosello in grafica a settimana potresti crearli tutti in una volta.
È ovvio che tanto dipende da quanti e quali contenuti hai da produrre: la difficoltà aumenta quando hai da produrre contenuti del tutto diversi uno dall’altro. Quindi il mio consiglio è quello di scegliere non più di due formati, di ripeterli per testarli e studiare bene cosa ti restituiscono i dati delle loro performance per decidere se tenerli, migliorarli o cambiarli. Ricordati anche che noi ci riconosciamo nei nostri contenuti e veniamo riconosciuti attraverso di essi.

Ti aspetto nella community My Doggy Media su Instagram per confrontarci in DM e se vuoi un consiglio su come meglio organizzare il tuo lavoro sui social non ti resta che prenotare la tua videochiamata gratuita con me 🙂